Comotto e Camarda, il Milan blocca tutto: Juve, Atalanta e Fiorentina insistevano
Due talenti rossoneri con promesse di spazio che faticano a trovarlo. In estate sei società avevano tentato di portarli via in prestito o a titolo definitivo, ma la dirigenza ha chiuso le porte.
Tra le tante operazioni di mercato bloccate dal Milan in questa estate, figurano anche i destini di Christian Comotto e Francesco Camarda. Benché Gerry Cardinale avesse fornito rassicurazioni ai due giovani circa il loro utilizzo stagionale, la realtà dei fatti racconta una storia diversa: il centrocampista non ha ancora visto il terreno di gioco neanche per un minuto, mentre l'attaccante ha collezionato soltanto otto minuti.
La situazione ha naturalmente spinto l'agente Giuseppe Riso a valutare possibili movimenti già nella finestra invernale. Dalle indiscrezioni emerge che in estate il mercato attorno a entrambi i giocatori era tutt'altro che freddo. Comotto aveva attirato l'attenzione di Genoa, Parma e Bologna, con queste tre società che lo avrebbero volentieri accolto in prestito, mentre la Juventus era intenzionata a uno sforzo maggiore per acquisirlo a titolo definitivo. Il Milan, tuttavia, ha preferito non intavolare trattative.
Anche Camarda non è rimasto inosservato: Atalanta e Fiorentina lo ritenevano un profilo interessante per una soluzione temporanea. I due tecnici allora in carica, Sarri e Grosso, avevano manifestato disponibilità a orientare le proprie strategie pur di garantirgli continuità di impiego, convinti del suo potenziale. Ad oggi tocca a Ruben Amorim dimostrare che la fiducia riposta dalla società non era mal riposta.