Pafundi al Catanzaro: il talento dell'Udinese verso nuova avventura
Simone Pafundi è ufficialmente un giocatore del Catanzaro. Il giovane promettente lascia l'Udinese per una nuova esperienza in Serie B.
Simone Pafundi è ufficialmente un giocatore del Catanzaro. Il giovane promettente lascia l'Udinese per una nuova esperienza in Serie B.
Nel 2022 Roberto Mancini lo lanciò in Nazionale a soli 16 anni. Oggi il giovane esterno fa i conti con le difficoltà della crescita calcistica.
Simone Pafundi aveva stupito tutti nel 2022 quando Mancini lo aveva lanciato in Nazionale a soli 16 anni. Oggi il centrocampista cerca di ritrovare quella continuità e quella visibilità che sembravano destinate a lui.
La trattativa tra il club calabrese e i friulani sta per concludersi. L'operazione dovrebbe essere definita nelle prossime ore.
Il giovane talento friulano continua il suo percorso di crescita lontano da Udine. La Sampdoria accoglie il classe 2006 con l'obiettivo di fargli accumulare esperienza fra i cadetti.
Movimenti significativi nel mercato cadetto italiano: Emanuele Rao approda al Pisa mentre Simone Pafundi si trasferisce al Catanzaro.
La Sampdoria cede due prospetti interessanti in direzione Avellino. Sia Tommaso Martinelli che Simone Pafundi sono protagonisti di questa operazione di mercato che coinvolge i blucerchiati.
Il giovane talento della Sampdoria Simone Pafundi è in trattativa per trasferirsi in prestito ad Avellino. Una mossa che segue il movimento di Martinelli verso i campani.
Pianeta Serie B immagina il mercato ideale per la Carrarese, con un'attenzione particolare ai giovani talenti come Simone Pafundi e a una possibile operazione dal Como per rinforzare la difesa.
Simone Pafundi, reduce dall'esperienza in Serie A con la Sampdoria, potrebbe trasferirsi nuovamente in prestito in Serie B. La destinazione principale sembra essere Carrara, dove ritroverebbe l'allenatore Cioffi.
La situazione dei talenti viola si complica. Mentre il futuro di Tommaso Rubino rimane ancora da definire, il prestito di Simone Pafundi alla Carrarese si trova di fronte a nuovi ostacoli.
Tra i convocati delle qualificazioni spiccano Pafundi, Zeroli e Palestra: la squadra di oggi è il blocco azzurro che sognerà il Mondiale 2030.