L'Under 21 verso l'Europeo 2027: ecco l'ossatura della nazionale del futuro
Tra i convocati delle qualificazioni spiccano Pafundi, Zeroli e Palestra: la squadra di oggi è il blocco azzurro che sognerà il Mondiale 2030.
Mentre la nazionale maggiore lecca le ferite di Zenica, l'Under 21 costruisce. Il cammino verso l'Europeo di categoria del 2027 è anche un laboratorio: chi si afferma lì si candida a un posto nel ciclo che culminerà con le qualificazioni al Mondiale 2030.
I nomi da cerchiare in rosso non mancano. Simone Pafundi, il talento più puro della sua generazione, cerca la stagione della maturità. Kevin Zeroli guida il centrocampo con la fascia di chi è abituato a comandare nelle giovanili rossonere. Marco Palestra, esterno di spinta cresciuto nella bottega Atalanta, è tra i terzini più interessanti del panorama europeo.
La storia insegna: le nazionali che vincono nascono nelle giovanili che funzionano. La Spagna del 2010 e la Francia del 2018 erano state, prima, squadre Under vincenti. La strada per il 2030 passa da qui.