Nations League, i giovani azzurri rispondono presente
Dalle recenti gare internazionali emergono segnali incoraggianti su un gruppo di difensori e attaccanti destinati a pesare nel calcio italiano dei prossimi anni.
Dalle recenti gare internazionali emergono segnali incoraggianti su un gruppo di difensori e attaccanti destinati a pesare nel calcio italiano dei prossimi anni.
L'Under 21 di Baldini travolge la Polonia e va all'Europeo, la Nazionale di Mancini rinasce in quattro partite. Il filo comune sono i ragazzi.
Mentre un giovane talento della Roma accelera verso i palcoscenici maggiori, un suo compagno procede con i tempi della Nazionale under 21. Due traiettorie che disegnano il paradosso della transizione generazionale italiana.
Il commissario tecnico della Nazionale riparte da una generazione di talenti in ascesa. Tra i nomi Kayode, Romano, Doumbia, Vergara e i fratelli Esposito.
La società bianconera ridimensiona il ruolo degli algoritmi e punta su una ricerca più tradizionale nel territorio italiano. Nel mirino tre profili: Palmisani, Raimondo e Romano.
La nazionale italiana fa ricorso ai giovani talenti per fronteggiare l'emergenza effettivi. Francesco Pio e Sebastiano Esposito si preparano a un potenziale debutto, insieme ad Alessandro Romano.