Zola esalta i giovani talenti: da Pio Esposito a Liberali, il futuro è azzurro
L'ex calciatore analizza i prospetti delle squadre di Champions. Per Pio Esposito paragone con Toni, Liberali promesso top player nonostante la concorrenza.
Gianfranco Zola ha tracciato un identikit dei giovani talenti impegnati nelle competizioni europee, partendo dall'Inter e da Pio Esposito. L'accostamento scelto dall'ex attaccante è quello a Luca Toni: stesso stile di gioco, medesima difficoltà di essere neutralizzato. Diverso invece il paragone con Vieri, anche lui in passato affiancato al classe 2005 nerazzurro, ma dotato di maggiore velocità negli spazi lunghi. La sentenza di Zola è netta: "Sarà il futuro della Nazionale".
Al Como spicca la figura di Mattia Liberali, talento frenato finora dalla concorrenza nel progetto lariano ma considerato da Zola destinato a diventare un protagonista di primo piano. "È già bravo, ora deve fare il salto di qualità", il giudizio dell'ex calciatore, che vede nella squadra lombarda l'ambiente ideale per proseguire la crescita. Nel panorama degli osservati speciali di Zola figurano anche realtà internazionali come Malen al Napoli, sul quale l'analista ripercorre un precedente confronto diretto: "Due anni fa lo vidi in Chelsea-Borussia Dortmund e mi impressionò. Può fare ancora molto".