Zenica non si dimentica. Ma l'obiettivo 2030 parte adesso
Terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale. Invece di piangere, contiamo i talenti: la generazione 2003-2008 è la più interessante degli ultimi vent'anni.
I rigori di Zenica fanno ancora male. La traversa di Cristante, il gol di Bajraktarevic, la Bosnia al Mondiale e noi a casa per la terza volta consecutiva. Ma questo sito non nasce per rimuginare: nasce per contare, seguire e raccontare i ragazzi che nel 2030 avranno l'età giusta per riportarci dove meritiamo.
Guardate i numeri. Un difensore classe 2006 pagato oltre 30 milioni dal Liverpool. Un attaccante che ha esordito in Serie A a 15 anni. Un centrocampista classe 2005 titolare a San Siro. Una generazione intera — dal 2003 al 2008 — che gioca, segna e cresce, in Italia e sempre più spesso all'estero.
Il problema dell'Italia non è mai stato il talento: è l'attenzione. I ragazzi che vanno in Premier o in Liga escono dai radar della stampa italiana, quelli delle giovanili non ci entrano proprio. Italian Next Gen esiste per chiudere questo buco: ogni giorno, ogni giovane azzurro, ovunque giochi.
Il conto alla rovescia è iniziato: quattro anni al Mondiale 2030. Seguiteli con noi, uno per uno.