Liberali al Como, il lungo apprendistato: solo 25 minuti e tre panchine di fila
Il talento ex Milan fatica a trovare spazio con Fabregas nonostante il forte investimento estivo. Il tecnico spagnolo crede nelle sue qualità, ma serve pazienza come accadde con Baturina.
Mattia Liberali accumula panchine nel Como. Dopo un buon precampionato, il centrocampista ha collezionato appena 25 minuti dall'inizio della stagione: l'esordio nella prima giornata contro l'Udinese, uno spezzone finale con il Genoa, e basta. Tre panchine consecutive contro Parma, Frosinone e Roma confermano il suo isolamento dalle scelte tattiche di Fabregas, nonostante il tecnico lo avesse inserito nella lista per la Champions League.
Le similitudini con il percorso di Martin Baturina offrono una prospettiva rassicurante. Il croato arrivò a giugno 2025 per 25 milioni ed ebbe bisogno di cinque mesi per incidere realmente. Fino al gennaio scorso aveva collezionato solo dieci presenze, poi il gol bellissimo contro il Bologna ha sbloccato la sua crescita, trasformandolo in uno dei migliori della Serie A. Diversa fu l'esperienza di Nicolas Kuhn, rimasto ai margini senza riuscire a invertire rotta e alla fine ceduto al Borussia Mönchengladbach per fare spazio proprio a Liberali.
Fabregas non ha dubbi sul suo acquisto. Al Festival dello Sport di Trento ha spiegato come la scelta non sia legata alla questione degli italiani in rosa, ma alle qualità tecniche e al carattere del giocatore. A soli 20 anni e con una sola stagione in Serie B alle spalle, Liberali ha il tempo dalla sua parte. Il prossimo passo dipenderà dalla capacità di assimilare i dettami tattici del suo allenatore e di approfittare dei minuti che gli verranno concessi.